

Gucci va in F1 con Alpine
Dimenticate il cliché della Formula 1 fatta solo di ingegneri ossessionati da telemetria e benzina. Il Circus di oggi è una passerella globale che viaggia a più di 300 chilometri all'ora. E a questo ha pensato Gucci che, ultima scossa sismica nel paddock, dal 2027, diventerà title partner di Alpine. Il nuovo nome? Gucci Racing Alpine Formula One Team. In futuro però, sarà curioso vedere un pilota con la tuta griffata Gucci portasi via una coppa custodita in un bauletto firmat


Ferrari, e Luce sia
La prima Ferrari elettrica era l'auto più divisiva della storia prima ancora del suo debutto. E ora, una volta svelata, lo è ancora di più. D'altronde, quando a Maranello hanno deciso di far disegnare la Luce a Jonathan Ive e al suo collettivo, LoveFrom, sapevano benissimo a cosa andavano incontro. Il designer britannico infatti, e per chi non lo sapesse, dal 1997 al 2019, è stato a capo dello stile di Apple: cioè negli anni buoni, quelli dell'innovazione (Iphone, MacBook Air


Tod's e il Marlin che fu di JFK
Il nuovo progetto Tod's si chiama Marlin, proprio come lo yacht appartenuto a John Fitzgerald Kennedy che Diego Della Valle ha acquistato nel 1998 per portarlo dalle fredde acque di Hyannis Port e del New England, alle più temperate baie di Capri. Una barca, varata nel 1930, che per prima appartenne a Edsel Ford, figlio di Henry, per poi diventare presidenziale negli anni cinquanta. Un simbolo dell'eleganza, politica e non, di quel periodo e che, attraverso una sequenza di im


La cantina del Presidente (Einaudi)
Quando una cantina ha più di cento anni storia e la famiglia alla quale da sempre è appartenuta ha dato all'Italia il secondo Presidente della Repubblica, un editore tra i più illuminati e un musicista di fama internazionale, ecco che di cose da scrivere sul suo passato, sì ce ne sono molte, ma tutte un po' già sentite. E allora, per una volta, lasciando in pace Luigi il fondatore, Giulio il figlio e Ludovico il nipote, passiamo direttamente al bisnipote: Matteo Sardagna Ein


Watches & Wonders 2026 e il lusso di misura
Watches and Wonders Geneva 2026 non è stata un’edizione rivoluzionaria, ma ha fotografato con chiarezza la direzione dell’orologeria contemporanea. In un mercato più complesso e selettivo, i marchi sembrano aver scelto un equilibrio preciso: meno eccessi, più portabilità, maggiore attenzione ai materiali e un ritorno deciso a codici estetici rassicuranti...






