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Gucci va in F1 con Alpine

  • 11 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Gucci Racing Alpine Formula One Team (courtesy Gucci)
Gucci Racing Alpine Formula One Team (courtesy Gucci)

Dimenticate il cliché della Formula 1 fatta solo di ingegneri ossessionati da telemetria e benzina. Il Circus di oggi è una passerella globale che viaggia a più di 300 chilometri all'ora. E a questo ha pensato Gucci che, ultima scossa sismica nel paddock, dal 2027, diventerà title partner di Alpine. Il nuovo nome? Gucci Racing Alpine Formula One Team.


È una prima volta storica: mai una maison dell’alta moda aveva firmato l'identità stessa di una scuderia. L’accordo, sancisce così la fine dell'era BWT, l’azienda austriaca che per cinque stagioni ha tinto la monoposto di quel rosa bubblegum ormai destinato a sparire.


Quindi dall'anno prossimo si volta pagina per dare spazio a un’operazione che ridefinirà l'estetica della scuderia francese. I dettagli finanziari naturalmente restano blindati, ma si sa che la visione è a lungo termine. E attenzione, non si parla di un semplice sticker sulla carrozzeria, ma di una piattaforma globale progettata per fondere lusso, merchandising d’avanguardia ed eventi esclusivi nei weekend più caldi del mondiale, da Miami a Monaco.


Protagonisti di questo matrimonio, in un incrocio di percorsi, sono da un lato Luca de Meo, amministratore delegato di Kering (proprietaria di Gucci) ed ex numero uno di Renault (proprietaria di Alpine). Dall'altro Flavio Briatore, oggi al timone della scuderia, ma che in passato ha vinto il titolo iridato con una Benetton, guidata da Michael Schumcher e spinta da un motore Renault.


Dunque si allarga l'influenza della moda nel grande circus di Liberty Media dopo che nel passato recente, Lvmh (Louis Vuitton, TAG Heuer) aveva mosso i primi passi. In futuro però, sarà curioso vedere un pilota con la tuta griffata Gucci portasi via una coppa custodita in un bauletto firmato Louis Vuitton.


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