Quando la spa d’hotel diventa il nuovo rituale
- 23 lug
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È proprio in quest’ottica che nasce la workation, l’unione tra lavoro e viaggio: una formula sempre più scelta da manager e professionisti che cercano luoghi capaci di sostenere la produttività senza rinunciare alla cura di sé.
In questo scenario la spa d’hotel cambia ruolo: da servizio accessorio diventa spazio di riequilibrio fisico ed emotivo, dove trattamenti, rituali e tecnologie wellness diventano strumenti di recupero.
In Alto Adige, il Weisses Kreuz - Adults Only interpreta il benessere attraverso la spa Aura Mea, dove silenzio, natura e rituali wellness favoriscono equilibrio e rigenerazione. Nella Riviera del Conero, il Seebay Hotel, parte della collezione The Begin Hotels, ne propone una firmata Cinq Mondes con percorsi ispirati alle tradizioni beauty internazionali, tra sensorialità e trattamenti personalizzati.
Sul Lago di Como, Il Sereno porta il beauty d’eccellenza nella SPA Valmont, tra ricerca cosmetica, skincare avanzata e protocolli dedicati alla rigenerazione della pelle. Sul Lago di Garda, QC Termegarda Villa Arzaga rappresenta il modello della wellness experience contemporanea, con percorsi termali e trattamenti dedicati al rilassamento profondo.
A Menaggio, l’Hotel Royal Victoria punta su una spa ampia e high-tech, dove innovazione e trattamenti evoluti incontrano il bisogno di recupero personale. A Milano, il Magna Pars Hotel à Parfum propone invece un benessere più sottile, affidando all’olfatto il compito di creare un’esperienza emotiva attraverso il potere delle fragranze.
La nuova workation racconta così un cambiamento culturale: il benessere torna a essere essenziale per preservare energia, lucidità e capacità decisionale. Esattamente come per gli antichi Romani.
di Annalisa Betti



