Pol Roger lancia l’Édition Vinothèque 2026

Solo 39 bottiglie di Brut Vintage 2006. Appena 27 di Vintage Rosé 2004. Non è una trovata di marketing, ma una delle operazioni enologiche più esclusive dell'anno. Pol Roger ha riaperto le sue cave sotterranee a Épernay per svelare l’Édition Vinothèque 2026, una selezione al contagocce dei suoi millesimi più iconici destinata ai caveau dei collezionisti e ai calici di pochissimi fortunati.
Nato nel 2024 per festeggiare i 175 anni del marchio, questo appuntamento annuale risponde a una regola ferrea: attingere dagli archivi storici della Maison per offrire cuvée rimaste in affinamento dopo la sboccatura, al riparo da luce e sbalzi termici. Quindi niente tavole e scaffali, ma ancora cantina, 33 metri sotto terra. A ritrovare la luce, per questo 2026, sono i Vinothèque Blanc de Blancs 2004 (sboccato nel 2014 per 150 esemplari), Vinothèque Cuvée Sir Winston Churchill 2004 (sboccato nel 2015/2016, 150 esemplari), Vinothèque Brut Vintage 2006 (sboccato nel 2016, 39 esemplari) e Vinothèque Vintage Rosé 2004 (sboccato nel 2013, 27 esemplari). E per i collezionisti più intransigenti, la Maison rilascerà anche una manciata di formati Magnum. Non solo, perché anche l'estetica celebra l'heritage del metodo classico preferito da Winston Churchill.
L'etichetta, la capsula e la fascetta riprendono fedelmente la veste grafica dei prodotti d'epoca conservati negli archivi aziendali. Ogni bottiglia viene consegnata in un'elegante cassa singola di legno, pronta per essere conservata in cantina o stappata nelle occasioni che contano davvero.



