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È uscito Timeless di Prince

  • 37 minuti fa
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Prince, 1992 (Photo by Jeff Katz)
Prince, 1992 (Photo by Jeff Katz)

Si sa, le casseforti servono a custodire tutto ciò che è prezioso e che spesso sopravvive ai proprietari: materiali o intellettuali che siano. E così è anche per The Vault, il leggendario caveau in cui Prince, l'indimenticata pop-star scomparsa dieci anni fa per un'overdose accidentale di fentanyl (scambiato per un altro farmaco), ha riempito con un archivio di registrazioni così vasto che, a quanto si dice, può garantire album per qualche decennio.


Tra realtà e fantasia, il 28 agosto, dal cancello di Paisley Park, la sua residenza-studio fuori Minneapolis, è uscito Timeless, disco postumo realizzato in collaborazione con Legacy Recordings – Sony Music. L'album, che contiene dieci registrazioni realizzate tra il 1977 e il 2016 e ordinate, su cd, vinile (con una versione purple da collezione disponibile su Sony Music Store), ripercorre l'evoluzione artistica di Prince lunga quasi quattro decenni.


Anticipato dalle uscite di With This Tear (1991) e ora da Stone (1995), il disco si apre con l'inedito I Am You (1977) per finire con la versione live di How Come You Don't Call Me Anymore? del 2016, esecuzione piano/voce registrata solo una settimana prima del suo addio, alle scene e al mondo.


Timeless è figlio del cambio di gestione della Estate of Prince e di Chris James, ingegnere del suono fidato di Prince, che ha masterizzato il lavoro. Nel frattempo, quel che pare non vedrà mai la luce, sarà il documentario voluto da Netflix e realizzato dal regista Ezra Edelman, bloccato da controversie legali.


di Redazione


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