Isole di luce: quando il Lago Maggiore illumina l'inverno
- Redazione Man In Town
- 19 nov 2024
- Tempo di lettura: 3 min
L’inverno, per il Lago Maggiore, è una stagione di rara poesia. Lontano dalla vivacità estiva, questo specchio d’acqua incastonato tra Piemonte, Lombardia e Svizzera si svela con un fascino discreto, quasi intimo. I paesaggi si tingono di tonalità più morbide, le rive sono avvolte in una quiete che invita alla scoperta e alla riflessione.
In questo scenario prende vita la seconda edizione di Isole di Luce – The Circle of Lights, un evento che da metà novembre fino a gennaio trasforma due delle isole più celebri del Golfo Borromeo, l’Isola Bella e l’Isola dei Pescatori, in veri e propri scrigni di luce. Promosso dal Distretto Turistico dei Laghi, con il supporto della Regione Piemonte, l’evento rappresenta una celebrazione invernale del territorio, un’occasione per viverlo al di là delle stagioni più tradizionali.

Inverno, stagione da scoprire sul Lago Maggiore
L’inverno è spesso trascurato come stagione turistica, eppure sul Lago Maggiore si rivela straordinariamente ricco di opportunità. Con meno affollamento rispetto ai mesi caldi, il territorio regala una prospettiva unica su luoghi iconici come Stresa e Baveno, località che fungono da punti di osservazione privilegiati per ammirare l’illuminazione delle isole.
"Il nostro obiettivo è duplice: da un lato, vogliamo destagionalizzare il turismo; dall’altro, desideriamo regalare un’esperienza capace di rimanere impressa nella memoria di chi la vive," spiega Francesco Gaiardelli, Presidente del Distretto Turistico dei Laghi.
In questo periodo, una passeggiata lungo i lungolaghi si arricchisce di scorci illuminati, i giardini si rivelano sotto una luce diversa e il calore delle locande storiche e dei caffè sul lago offre caldo rifugio nelle giornate più fredde.

Luci che raccontano il territorio delle Isole Borromee
Il cuore dell’evento è rappresentato dalle due isole protagoniste, illuminate grazie alla creatività di OLO Creative Farm, uno studio di design e comunicazione visiva che ha saputo unire tecnologia e poesia. "Con Isole di Luce, vogliamo valorizzare l’unicità di questi luoghi attraverso un progetto che celebra la bellezza del paesaggio, ma anche la cura per la loro storia," afferma Massimiliano De Ponti, Presidente di OLO Creative Farm.
L’Isola Bella, con il suo Palazzo Borromeo e i giardini terrazzati, prende vita in uno spettacolo che richiama l’alba, con tonalità calde e delicate che si riflettono sulle acque del lago. La narrazione luminosa si ispira anche ai dettagli decorativi del palazzo: le proiezioni richiamano le nature morte dipinte sui marmi della famiglia Borromeo, creando un dialogo tra arte e natura.
Sull’Isola dei Pescatori, invece, le luci evocano l’atmosfera del crepuscolo, con toni che spaziano dal blu al celeste, immergendo i vicoli acciottolati e le case dai colori vivaci in un’aura di mistero e fascino. Qui, le installazioni luminose si ispirano al cielo stellato e ai movimenti armoniosi di un banco di pesci, un omaggio alla tradizione peschereccia dell’isola.
Per la realizzazione tecnica, il progetto si avvale anche della collaborazione di Giochi di Luce srl, che ha curato ogni dettaglio dell’illuminazione, assicurando un basso impatto ambientale e un’esperienza visiva di altissima qualità.

Un progetto corale nel Golfo Borromeo
La riuscita di Isole di Luce è frutto di una rete di collaborazioni tra pubblico e privato. Oltre al Distretto Turistico dei Laghi e alla Regione Piemonte, partner essenziali sono il Comune di Stresa e la Terre Borromeo S.A.G. S.r.l., proprietaria dell’Isola Bella. L’evento è stato sostenuto anche da realtà locali come Villa e Palazzo Aminta, che ha ospitato la presentazione ufficiale.
"Siamo orgogliosi di riportare un evento così suggestivo sulle nostre isole – dichiara Marcella Severino, Sindaco di Stresa. – È un’occasione unica per valorizzare il territorio e prolungare la stagione turistica. Sono certa che i visitatori rimarranno incantati dall’atmosfera creata da queste installazioni luminose."

Isole di Luce è un invito a rallentare
Un viaggio al Lago Maggiore in inverno è un’esperienza che invita a rallentare. Tra una visita all’Isola Bella, con il suo palazzo barocco e i giardini all’italiana, e una passeggiata tra i vicoli dell’Isola dei Pescatori, c’è tempo per scoprire le eccellenze locali. Imperdibile è un assaggio delle Margheritine di Stresa, i biscotti creati per la Regina Margherita e ancora oggi uno dei simboli gastronomici del territorio.
Con Isole di Luce, il Lago Maggiore si riappropria del suo splendore anche nella stagione più fredda. È un invito a scoprire la bellezza che il turismo lento e le atmosfere intime dell’inverno sanno regalare, tra storia, natura e un tocco di magia.
Isole di Luce è un evento gratuito, accessibile da Stresa con battelli regolari o tour privati. Il consiglio è di visitare entrambe le isole per coglierne la diversità e la complementarità: l’Isola Bella regale e sontuosa, l’Isola dei Pescatori autentica e accogliente.


