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25 anni di eccellenza e creatività per Tenuta Argentiera, mentre si alza il sipario su Scenario

  • Redazione Man In Town
  • 9 ott 2024
  • Tempo di lettura: 7 min

Un alto cancello che si apre, un viale sul quale inoltrarsi, un’immagine di garbata raffinatezza. È Tenuta Argentiera. Qui, nella quiete rigogliosa della campagna toscana, si svela un paesaggio che fonde storia, natura e cultura vitivinicola in un'armonia perfetta. Tra viali maestosi di pini e cipressi, simboli di un passato radicato nel territorio, emerge una cantina che, seppur giovane, ha saputo rispettare e valorizzare l'eredità di queste terre.

Tenuta Argentiera
Tenuta Argentiera

Fondata nel 1999, Tenuta Argentiera ha trasformato 85 ettari di terreno, nel comune di Castagneto Carducci, in una sinfonia di vigneti, estendendosi gradualmente e tessendo un legame indissolubile tra tradizione e innovazione. Un luogo incantevole, sospeso tra cielo, mare e terra, situato nella punta meridionale del territorio della Doc Bolgheri. Dalle sue alture si apre un panorama spettacolare che abbraccia la costa, da Castiglioncello al Golfo di Baratti, fino alle isole dell'Arcipelago Toscano - Elba, Capraia, Gorgona - e, nelle giornate più serene, le imponenti montagne della Corsica all'orizzonte. E quel maestoso cancello, il 4 settembre 2024, si è aperto per accogliere nella Tenuta di Castagneto Carducci un evento straordinario, che ha celebrato il primo quarto di secolo di eccellenza vinicola di Argentiera. Un Garden Party esclusivo che ha incantato gli ospiti con un ricco mélange di vino, musica e arte, per aprire il sipario in anteprima assoluta, su Scenario, il nuovo Bolgheri Bianco vendemmia 2022. Una giornata che è stata un'ode all'eccellenza, un invito a rallentare, ad apprezzare l’arte della vinificazione, la magia della musica e la bellezza della creatività.

Tenuta Argentiera
La cena sul Viale dei Cipressi di Bolgheri

Per i selezionati ospiti, il parco, adornato da filari di viti cariche di grappoli maturi, è diventato un palcoscenico naturale dove la musica di Saturnino, il bassista noto per le sue collaborazioni con Jovanotti, ha preso vita, fondendosi con le espressioni visive della stampa tipografica di Martina Vincenti. Al Garden Party linguaggi apparentemente lontani si sono fusi come le uve di un blend, esaltandosi a vicenda in un equilibrio perfetto. Martina Vincenti, La Tipografa Toscana, incarna il fascino della tipografia artigianale, creando stampe uniche che riflettono la storia e l'anima del territorio toscano. Le sue opere, realizzate su antiche macchine tipografiche, raccontano la pazienza e la meticolosità di un’arte che fonde tecnica e sensibilità artistica.

Il pranzo ad Argentiera insieme a Saturnino e La Tipografa Toscana

In Tenuta Argentiera pazienza e meticolosità confluiscono in un’altra maestria, quella enologica, trasformando i frutti delle sue terre in vini che rappresentano la quintessenza del terroir toscano. Come il Vermentino in purezza Scenario, un bianco raffinato, o l'Argentiera Bolgheri DOC Superiore, che mescola uve di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc, come un pittore fa con i suoi colori. Insieme, le stampe artigianali di Martina Vincenti e i vini di Tenuta Argentiera hanno raccontato una storia che parla di tradizione, creatività e passione per il territorio. Musica e vino hanno poi creato una sinfonia di sensi e sapori grazie alle note di Saturnino. Dal suo basso note profonde come la potenza e il carattere del Villa Donoratico Bolgheri DOC Rosso o i contrasti bilanciati del Ventaglio Toscana IGT. Un Garden Party lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana: un evento da ricordare, in un luogo dove ogni dettaglio ha raccontato una storia e ogni sorso un viaggio.

I vini di Tenuta Argentiera

Il 25mo compleanno di Tenuta Argentiera e il battesimo di Scenario sono stati festeggiati insieme ai 30 anni della DOC Bolgheri

Considerato uno degli eventi più ambiti ed esclusivi del panorama enogastronomico italiano, la cena sul Viale dei Cipressi di Bolgheri è un evento che unisce l'eleganza della tradizione toscana al fascino senza tempo di un luogo iconico. Qui 1200 ospiti selezionati provenienti da tutto il mondo, si sono incontrati sotto le stelle per il piacere di stare insieme, di condividere sapori e racconti; mentre i vini di Bolgheri hanno narrato, ad ogni sorso, la storia di una terra vinicola d’eccellenza ricca di tradizione e passione. Solo in occasione di grandi eventi il viale, lungo quasi cinque chilometri e fiancheggiato da oltre duemila maestosi cipressi secolari, diventa per una notte teatro di un’esperienza esclusiva. E quest’anno l’evento ha visto festeggiare i 30 anni della Doc Bolgheri, i 25 anni di Tenuta Argentiera e l’annata di debutto del Vermentino in purezza Scenario 2022. Molto più di una semplice cena, quella sul Viale dei Cipressi è stata un'immersione nel cuore pulsante della Toscana, dove ogni dettaglio ha rappresentato l’eccellenza del territorio.

La cena sul Viale dei Cipressi di Bolgheri

Tenuta Argentiera, una meta esclusiva per un weekend fuori dai soliti circuiti enoturistici. Una pace dell’anima da sperimentare almeno una volta nella vita

Nelle parole di Leonardo Raspini, General Manager di Argentiera, la filosofia di una impareggiabile tenuta che esporta in tutto il mondo e si apre a un enoturismo per wine lovers esigenti. «Se Bolgheri è famosa per il Viale dei Cipressi – racconta Leonardo Raspini - Nella nostra Tenuta abbiamo il Viale dei Pini, coevo del Viale dei Cipressi, intitolato alla nobile famiglia de’ Serristori. È un segno distintivo per la nostra azienda. Un luogo di confine, tra boschi secolari e l’apertura sconfinata del mare, dove l’uomo ha saputo modellare la natura selvaggia che lo circonda. La natura è il nostro partner. Qui, ogni dettaglio racconta una storia. Dalle bottiglie di vino e olio, frutto del lavoro meticoloso di questi ultimi 25 anni, all’esperienza enoturistica che invita il visitatore a scoprire non solo i sapori, ma anche ilcontesto culturale e naturale che li ha generati. L’enoturismo non è semplicemente una moda recente, ma una filosofia che pone al centro la conservazione della bellezza attraverso il prodotto: ogni visita, ogni assaggio, diviene un racconto che unisce storia, architettura e gusto. I nostri vini – continua Leonardo Raspini - ambasciatori di queste terre, viaggiano per il mondo, portando con sé il nome di questa cantina fino a luoghi lontani come New York, dove il legame tra bottiglia e territorio si fa più forte e distintivo. Non si tratta solo di degustare, ma di vivere un'esperienza autentica che abbraccia il piacere sensoriale e la consapevolezza del luogo da cui tutto ha origine.Curiamo l’ospitalità nei minimi particolari. Non un semplice servizio, ma un’esperienza che si adatta al tempo e alle esigenze di ogni visitatore: una Vineyard Experience, una visita guidata tra i vigneti, un pranzo informale immerso tra i sapori genuini della cucina toscana: tutto da noi concorre a creare un legame profondo tra gli amanti del vino che arrivano a Tenuta Argentiera e queste terre. E se la Toscana è spesso considerata il cuore pulsante dell’enoturismo italiano, Tenuta Argentiera, ai confini delle tradizionali rotte turistiche, offre un’esperienza più intima e autentica, lontana dalle grandi folle. Qui, tra pini e cipressi, tra colline e mare, il tempo sembra rallentare, permettendo a ogni visitatore di riscoprire il valore della terra, della natura e del lavoro che vi si svolge. I vini di Argentiera sono il frutto di persone che hanno costruito un territorio, l'hanno trasformato, l'hanno plasmato. Tenuta Argentiera, come il buon vino, si apprezza con calma, sorso dopo sorso, passo dopo passo».

Tenuta Argentiera
La cantina di Tenuta Argentiera

Per un weekend all’insegna dell’enogastronomia e del relax: dove alloggiare a poca distanza da Tenuta Argentiera

In resort

Nel cuore della Riviera degli etruschi e della strada dei vini, quella di Bolgheri, il Bolgheri Marina Resort (a 18 km) è immerso nel verde più lussureggiante della Riviera degli etruschi. Situato a pochi passi dalla bellissima spiaggia di Bibbona, il resort sorge accanto a una pineta tipicamente toscana, unendo così il meglio delle bellezze naturali che questo tratto di costa tirrenica ha da offrire: mare e pineta, una coppia deliziosamente armoniosa.

Per cicloturisti esigenti

Attrezzato per ciclisti amatoriali e professionisti, Hotel Carlo's a Castagneto Carducci (a 9 km) è un Bike hotel in grado di ospitare gli amanti della bicicletta e del cicloturismo. L’Hotel dispone di locale con allarme per deposito bici, zona lavanderia, possibilità di appuntamento con il biomeccanico in hotel e molto altro. Il titolare dell’albergo, Giancarlo Guarguaglini, ex campione italiano di ciclismo su strada, metterà a disposizione dei suoi ospiti la sua esperienza e potrà suggerire itinerari e mete affascinanti nella Costa degli Etruschi, da scoprire sia in bici da strada che in mountain bike.

La soluzione green…

Sulla Via Bolgherese, la famosa strada del vino, è ubicata l’Azienda Agricola Chiappini. La struttura ha una piscina esterna con acqua salata circondata dagli antichi olivi. Per gli ospiti: le lezioni di yoga tra le vigne, i tour guidati in e-bikes alla scoperta del territorio circostante, romantiche passeggiate a cavallo, lezioni di cucina. L’Azienda (a 15 km) è in regime di agricoltura biologica. L'energia elettrica che alimenta l’ agriturismo è interamente ricavata da un impianto fotovoltaico, la piscina è studiata per ridurre al minimo l’impatto chimico sulla terra circostante. La ristrutturazione ha rispettato i caratteri architettonici e ambientali, scegliendo materiali locali e pitture naturali che rendono gli ambienti più salubri e accoglienti.

Le vigne di Tenuta Argentiera
Una notte in borgo

Situato nel pittoresco borgo di Bolgheri, l’eleganza della contrada medievale si fonde con il comfort moderno del bed & breakfast di charme Strada Giulia 16 (a 18 km). Ideale per viaggiatori che cercano un'esperienza autentica, tra natura, storia e lusso discreto.

Alle terme

Il podere La Cerreta e le Terme di Sassetta (a 21.5 km): un organismo unico immerso nella quiete e nel verde del parco forestale di Poggio Neri. Un luogo magico, di benessere diffuso, in cui si vive in piena sinergia con i ritmi e gli spazi della natura seguendo i principi della biodinamica. Passo dopo passo, attraversando boschi di cerri, sughere, allevamenti, vigneti e antichi oliveti, la frenesia quotidiana cede lentamente spazio alla tranquillità di una vita a stretto contatto con la natura.

In una tenuta toscana

Nella storica Tenuta Gardini, il Relais Sant’Elena Relais Sant Elena, Bibbona Toscana (a 21 km) è un’antica dimora toscana di pietra e storia. Pernottare qui significa essere accolti nei suoi eleganti interni color terra, arredati con mobili antichi e pregiati tessuti; ritrovare il proprio benessere psico-fisico nella vecchia Carraia, un nido quieto e ovattato dove abbandonarsi piacevolmente ai trattamenti olistici.

Scenario, il nuovo Bolgheri Bianco vendemmia 2022
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