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MotoGp da record

  • 7 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Marc Marques, Ducati (courtesy Ducati)
Marc Marques, Ducati (courtesy Ducati)

In Thailandia ormai è tutto pronto per la prima tappa del mondiale di MotoGp più lungo che si sia mai visto. Il circuito di Buriram infatti sarà il primo di 22 appuntamenti che si chiuderanno a Valencia il prossimo 22 novembre. Due le tappe italiane: al Mugello il 31 maggio e a Misano Adriatico il 14 settembre. Nel mezzo, una stagione che sarà caratterizzata da un debutto, quello delle Sprint Race in tutte le gare, e un addio, quello dei motori da 1.000 cc, che dall'anno prossimo scenderanno a 850 cc per una trentina di cavalli in meno: così da ridurre i consumi e aumentare la sicurezza.


Ma veniamo ai favoriti. Per quanto riguarda le moto, stando alle prime impressioni dei test e a come si è conclusa la scorsa edizione, Ducati è di diritto la favorita al titolo costruttori, che sarebbe il settimo consecutivo. In coda l'avversario più ostico, senza tenere conto dei team satellite, dovrebbe esserci l'Aprilia, per un derby tutto italiano, visto che la Ktm è data performante solo su alcuni circuiti, mentre le giapponesi Honda e Yamaha sono date un po' più staccate.


Per quanto riguarda i piloti invece, Marc Marquez (Ducati) è il grande favorito per il titolo, che per lui sarebbe il decimo in totale, e l'ottavo nella classe regina. Palmares che gli permetterebbe di superare Valentino Rossi, fermo a 9 e 7, e di avvicinare, e pareggiare, Giacomo Agostini recordman con 15 e 8. Dietro di lui c'è il fratello Alex, sempre in sella a una Ducati (Team Gresini), quindi Marco Bezzecchi, che però guida un'Aprilia e che nei test prestagionali è stato il più veloce di tutti. Infine l'imprevisto, rappresentato da Francesco Bagnaia, compagno di squadra di Marc Marquez, che al suo ultimo anno di contratto (l'anno prossimo dovrebbe andare in Aprilia) cercherà il tutto per tutto dopo un 2025 da dimenticare.


Per tutti gli altri si prospetta una stagione che può portare a qualche week perfetto ma senza grandi possibilità di arrivare al titolo iridato. Mentre la nota curiosa è data dal debutto del tre volte campione della Superbike Toprak Razgatlıoğlu in sella alla Yamaha del team Pramac. Ora da lui non ci si aspettano grandissime cose, visto il potenziale della moto, ma neanche i flop dei predecessori; Troy Bayliss escluso.

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