Sinner e Alcaraz si sono spartiti il tennis
- Redazione Man In Town
- 9 gen
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Il 2025 del tennis mondiale si è trasformato in un duello epico tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. I due giovani fenomeni non si sono limitati a dominare il circuito, hanno letteralmente monopolizzato i titoli più prestigiosi, dividendosi equamente i quattro Slam e dando vita a una rivalità che molti esperti definiscono già come la più equilibrata e spettacolare dell'era moderna.
La stagione ha visto un'alternanza quasi perfetta tra l'azzurro e lo spagnolo. Sinner ha aperto l'anno confermandosi "re d'Australia" a Melbourne e lo ha chiuso trionfando per la prima volta sull'erba di Wimbledon, diventando il primo italiano della storia a vincere il torneo più iconico del mondo. Di contro, Alcaraz ha imposto la sua legge sulla terra rossa del Roland Garros e sul cemento di New York, conquistando il suo secondo US Open.

Il bilancio negli scontri diretti del 2025 riflette questo equilibrio quasi magico: prima del gran finale a Torino, i due si erano spartiti vittorie e sconfitte con un livello di tennis che ha spesso sfiorato la perfezione. Emblematico il dato statistico emerso a fine stagione: su migliaia di punti giocati l'uno contro l'altro, il computo totale risultava perfettamente pari, a testimonianza di una sfida decisa sempre da pochissimi dettagli.
Il punto esclamativo sulla stagione è arrivato alle ATP Finals di Torino. In una finale carica di tensione, Sinner ha difeso il titolo sconfiggendo Alcaraz per 7-6, 7-5, mandando in estasi il pubblico italiano. Tuttavia, grazie alla maggiore costanza nei tornei Masters 1000 (vinti a Roma, Cincinnati e Parigi), Carlos Alcaraz è riuscito a chiudere l'anno come numero 1 del mondo, scavalcando Jannik, che ha dovuto scontare anche una squalifica di tre mesi in seguito al caso Clostebol.


