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Sarà Formula Caos?

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 1 giorno fa


Ferrari (courtesy Ferrari)
Ferrari (courtesy Ferrari)

Il campionato mondiale di Formula Uno non è ancora iniziato e già fa discutere. E lo fa proprio quando la Ferrari, dopo anni di illusioni, pare abbia trovato quella genialata mancata ad altri. Ma andiamo per ordine. In questo weekend australiano, le prime prove libere vere hanno dato le prime vere indicazioni. Che poi confermano le previsioni degli addetti ai lavori. La Mercedes dovrebbe essere la favorita con un piccolo vantaggio su McLaren e Ferrari mentre la Red Bull pare essere ancora legata a doppio filo con il talento di Max Verstappen.



Mercedes (courtesy Mercedes)
Mercedes (courtesy Mercedes)

Tutto però è un'incognita. I circuiti sono molti (24) e molto diversi l'uno dall'altro e il Gran Premio di domenica, come le prove, quelle vere, potranno raccontare un'altra storia. E qui arriva il primo punto polemico della stagione, a cui ne seguiranno quasi certamente altri. Essendo quest'anno l'anno zero delle nuove monoposto, più elettriche e meno termiche, oltre che più piccole e leggere, la Ferrari avrebbe trovato una soluzione che le permetterebbe di avere uno spunto in partenza talmente superiore che la posizione in griglia di partenza potrebbe non essere un fattore determinante.



Red Bull (courtesy Formula 1)
Red Bull (courtesy Formula 1)

Nei test di partenza in Bahrain infatti Lewis Hamilton avrebbe dato una dimostrazione di superiorità imbarazzante passando dall'undicesima alla prima posizione alla prima curva. Questo per una diversa interpretazione del regolamento relativo all'architettura del nuovo motore. Problema sollevato dal team principal della casa di Maranello Fred Vasseur, e ignorato dalla Fia. Il risultato, la rossa sceglie di sacrificare qualche cavallo di potenza massima per massimizzare la partenza.



McLaren (courtesy McLaren)
McLaren (courtesy McLaren)

Ora, in nome di una precedente e trascurata sicurezza, la federazione ha aggiunto cinque secondi di attesa per correre in aiuto delle altre scuderie che così facendo possono caricare la batteria per avere più accelerazione. Quale sarà l'esito lo scopriremo domenica mattina, anche se un piccolo vantaggio Hamilton e Charles Leclerc pare lo abbiano ancora. Il tutto in attesa di capire se anche l'altra innovazione del cavallino, l'alettone posteriore ribaltabile, non dovrà scontrarsi contro le proteste di uno degli altri dieci team. Ma questo dipenderà quasi esclusivamente dalla sua reale efficacia nel sostituire lo scomparso Drs. Ma non è tutto, perché guardando invece alla Mercedes, i sospetti riguardano il rapporto di compressione del loro motore che, una volta 'caldo' guadagnerebbe un paio di punti rispetto al limite regolamentare. Ipotesi che la federazione indagherà con una doppia misurazione (a caldo e a freddo) solo a partire da giugno. Ma allora, nel caso, la stagione rischierebbe di essere già segnata.


E a proposito di scuderie, quest'anno sarà ricordato come quello di due debutti importanti. Il primo è quello di Audi, che ha rilevato Sauber e ha sviluppato la ventura compresa di motore. Il secondo di Cadillac, che invece ha scelto di farsi spingere da un motore Ferrari. Il tutto in attesa di scoprire, forse all'ultima gara di dicembre ad Abu Dhabi, se Lando Norris riuscirà a tenersi il numero uno.

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