

Hilfiger & Cadillac F1 per Miami style
Il rombo dei motori della Formula 1 si prepara a incontrare le atmosfere al neon della Florida. In vista del Gran Premio di Miami di inizio maggio, Tommy Hilfiger svela un nuovo capitolo della sua collaborazione con il Cadillac Formula 1 Team, inaugurando un progetto itinerante che celebrerà le città più iconiche del calendario automobilistico mondiale.
Questa capsule collection non è solo abbigliamento per appassionati, ma un vero tributo alla cultura urbana di Miami...


A Milano è tempo d'arte
Per la trentesima volta nella sua storia, Fiera Milano sarà protagonista internazionale dell'arte moderna e contemporanea. Dal 17 aprile e per tre giorni, infatti, andrà in scena Miart, l'evento diretto da Nicola Ricciardi che, all'interno della South Wing di Allianz MiCo, ospiterà 160 gallerie di 24 Paesi. Intitolata New Directions, in omaggio all'omonima raccolta incisa da John Coltrane nel 1963, la fiera è suddivisa in tre sezioni: Emergent, Established ed Established Anth


La Luna è una sfida tra Usa-Cina
La corsa alla Luna non è più un affare per sognatori o una romantica sfida a colpi di bandiere piantate nella polvere. Oggi, il duello tra Stati Uniti e Cina per il dominio del nostro satellite è una partita geopolitica, economica e militare di proporzioni enormi. Se negli anni '60 l'obiettivo era dimostrare la superiorità di un sistema ideologico, nel 2026 la posta in gioco è il controllo delle risorse e la creazione di un avamposto strategico nello spazio profondo.


Un tratto di Matisse per Montblanc
Dopo Klimt, Renoir e Van Gogh, questa volta Montblanc ha scelto di omaggiare Matisse. La celebre casa tedesca ha infatti dedicato il suo quarto appuntamento con la collezione Montblanc Masters of Art a uno degli artisti fondamentali del modernismo classico. Protagonista nell'ottocento come nel novecento, Henri Matisse, già celebre per le sue numerose tele, in realtà, a suo dire ha raggiunto, “il capolavoro della mia esistenza”, con la Cappella del Rosario a Vence, da lui stes


C'era una volta il mondiale
Il terzo mondiale di calcio vissuto da spettatori e dopo due eliminazioni al primo turno, non può essere un caso né, tantomeno, può essere indicata come una disfatta storica: perché per questa serve l'unicità, non la consuetudine. La realtà invece è una sola. L'Italia ha fatto quel che ha potuto e ha ottenuto i risultati che poteva ottenere. Colpa dell'allenatore? No. Dei giocatori? Tantomeno. Lo è di tutto il resto, dei presidenti delle squadre, del sistema e dei genitori. V








