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L'America di Cattelan vale milioni

  • 9 gen
  • Tempo di lettura: 2 min
America di Maurizio Cattelan (photo by Sotheby's)
America di Maurizio Cattelan (photo by Sotheby's)

Il 18 novembre 2025, il mercato dell’arte ha vissuto uno dei suoi momenti più surreali: America, il celebre water d’oro di Maurizio Cattelan, è stato venduto all'asta da Sotheby’s a New York per 12,1 milioni di dollari.


L'opera, un gabinetto perfettamente funzionante realizzato in oro 18 carati, è stata venduta dal magnate Steve Cohen. La particolarità dell'asta è stata la base di partenza: circa 10 milioni di dollari, cifra calcolata quasi esclusivamente sul valore dell'oro al momento della vendita. Il fatto che il prezzo finale si sia discostato di poco dal valore del metallo ha spinto molti critici a parlare di un 'prezzo di puro realizzo', quasi come se l'aura artistica dell'oggetto fosse stata riassorbita dalla sua stessa materia prima.


Ad aggiudicarselo è stata la catena Ripley’s Believe It or Not!, nota per collezionare oggetti bizzarri e record mondiali. Il nuovo proprietario ha annunciato l'intenzione di esporre l'opera in tour, valutando se permetterne nuovamente l'uso al pubblico, proprio come accadde al Guggenheim di New York nel 2016, quando oltre 100.000 persone fecero la fila per utilizzare, letteralmente, l'opera d'arte più provocatoria del secolo.


La vendita del 2025 ha riportato l'attenzione sul clamoroso furto del 2019 a Blenheim Palace, in Inghilterra. In quell'occasione, un esemplare di America fu sradicato dalle tubature, causando l'allagamento della dimora storica di Churchill. Proprio nel corso del 2025, la giustizia britannica ha condannato definitivamente i responsabili del furto (James Sheen e Michael Jones), ma dell'opera originale non è stata trovata traccia: l'ipotesi più accreditata è che sia stata fusa per rivenderne i lingotti. L'esemplare venduto a New York è infatti uno degli altri pezzi dell'edizione (3 esemplari totali più 2 prove d'artista).


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