Gli USA campioni di Hockey dopo 65 anni
- Redazione Man In Town
- 8 gen
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Il 2025 resterà scolpito nella storia dello sport americano come l’anno del miracolo sul ghiaccio. Perché nonostante la NHL, ovvero la lega che da vita al campionato di hockey su ghiaccio più importante del mondo, la nazionale USA il gradino più alto del podio non lo vedeva dal lontano 1960.
Questa volta però i mondiali di Stoccolma (Svezia) e Herning (Danimarca) hanno tratteggiato una trama hollywodiana. Perché il team a stelle e strisce è arrivati in finale sfidando proprio quella Svizzera che, unica a farlo, nel girone di qualificazione li aveva battuti con un perentorio 3-0.
Così dopo sessantacinque anni di attesa, periodo che aveva portato a soli sette bronzi, la nazionale americana, composta da un mix di veterani della NHL e giovanissimi universitari, è riuscita nell'impresa. Cioè a battere quei rossocrociati che, dopo il secondo posto nell'edizione precedente, avevano i favori dei pronostici e il miglior portiere del mondo, quel Leonardo Genoni tra l'altro eletto MVP della manifestazione.
Tanto ma non abbastanza. Perché agli Usa è bastato un solo goal, segnato da Tage Thompson, arrivato nei tempi supplementari di una sfida lunga un film.


