Nell'Nba si inizia con i big-match

La nuova stagione Nba si accende al Madison Square Garden. Qui, tra le luci di New York, i Knicks celebrano un titolo storico atteso per 53 anni, consegnando gli anelli a Jalen Brunson e compagni prima di sfidare i Philadelphia 76ers dei nuovi arrivati LeBron James e Jaylen Brown. Nella stessa notte, San Antonio ospita Oklahoma City nel remake delle ultime finali di Conference. Parte così un’annata che deve rispondere a una domanda ben precisa: avremo un altro nuovo campione? Dopotutto, dai tempi del bis firmato Golden State Warriors (2017 e 2018), nessuno è più riuscito a confermarsi.
I bookmaker, intanto, mettono Thunder e Spurs in cima alle lavagne alla pari, seguiti a ruota da Knicks e Sixers. Se a trionfare fosse OKC, si tratterebbe del secondo anello in tre anni, spezzando una striscia record di otto campioni diversi in otto stagioni. Se ad avere la meglio fossero San Antonio o Philadelphia, la serie salirebbe a nove: il ritratto perfetto di una lega ultra-competitiva, condizionata da infortuni e paletti salariali, ma priva delle dinastie di un tempo.
Tutti gli occhi restano puntati su Victor Wembanyama. Dopo delle Finals chiuse a 22 anni tra nervi tesi e qualche passaggio a vuoto, il fenomeno francese va a caccia di riscatto. Dominante in difesa, durante l'estate ha lavorato duro sul fisico per digerire i raddoppi e incidere nei momenti caldi. È il favorito numero uno per l'MVP davanti a Shai Gilgeous-Alexander.
Poi c’è il Capitolo insidie e delusioni che ha per protagonista Detroit: le finali a Est sono già un ricordo e oggi la squadra appare isolata attorno a Cade Cunningham, complicata dal rinnovo tardivo di Jalen Duren. Occhio anche a Houston, dove pesano i nodi contrattuali di Amen Thompson e qualche scricchiolio con coach Udoka.
Tra le potenziali sorprese, invece, Toronto riabbraccia Kawhi Leonard al fianco di Scottie Barnes per blindare la difesa, mentre Utah si gode l'esplosione di Keyonte George. Ma la favola più affascinante porta a Indiana: Tyrese Haliburton torna finalmente in campo, pronto a prendersi la scena a un anno di distanza dalla rottura del tendine d'Achille, il tutto cercando di capire che Boston Celtics saranno quelli di questa stagione.



