IL VIAGGIO DEI SOGNI (IM)POSSIBILI

PassionsTravel
SIMONE DE CHECCO
Emirates Palace

Fuggire senza scappare. Concedersi il lusso di lasciare tutto alle spalle e partire, con la consapevolezza che ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.
Partendo dall’Italia, la prima tappa ideale potrebbe essere Abu Dhabi, il Paese delle Meraviglie, dove tradizione ed innovazione si rincorrono con talento e insolita armonia. L’Emirates Palace è uno dei pochissimi hotel al mondo a vantare ben 7 stelle. Un luogo diventato iconico, forse per il contrasto tra le finiture in vero oro e il verde dei giardini circostanti o, piú probabilmente, per i servizi offerti ai propri ospiti, come la marina per ormeggiare lo yacht, la possibilità di prelevare veri lingotti dagli ATM Gold o l’eliporto sempre a disposizione.

Proseguendo sulla traiettoria di un itinerario sensazionale si arriva in Malesia, esotica e dirompente. Un Paese mosaico, intarsiato di culture ed etnie, che offre paesaggi sconcertanti, giungle inesplorate e isole ricche di spiagge incontaminate. Il Four Seasons Resort Langkawi, adagiato lungo la costa di Tanjung Rhu, stupisce per mix di architettura tradizionale malese e design moresco e per la raffinatezza con cui sembra possibile cimentarsi negli sport acquatici più adrenalinici come moto d’acqua, wakeboard, windsurf e kayak.

Continuando verso oriente si potrebbe giungere nell’atollo di Laucala Island, nelle Fiji, proprietà privata del “Signor Red Bull”, Dietrich Mateschitz, del circuito The Leading Hotels of the World. Venticinque ville che trasudano lusso contemporaneo, tutte diverse tra loro e dotate di piscina esclusiva, spiaggia dedicata e vista mozzafiato sulla barriera corallina. Sull’isola, scelta anche da Elle Macpherson per sposarsi, tutto riporta al mondo del sogno, anche la possibilità di trascorrere una vacanza romantica, lontano da tutto e da tutti.

Poco distante, nella Polinesia Francese, il resort The Brando offre un’esperienza di comfort assoluto, in armonia con la natura incontaminata dell’atollo. Questo luogo deve il proprio nome a Marlon Brando, che ha fondato questo paradiso tahitiano nel 1966, dopo le riprese del film Gli Ammutinati del Bounty, che qui fu girato.

Dall’Oceania alle Americhe, senza colpo ferire, il Viaggio dei Sogni (Im)Possibili prosegue nella Terra del Fuoco, in Argentina. Un altipiano maestoso capace di togliere il fiato. Silenzi interrotti solo dal rumore della natura, spazi vasti e luminosi, cascate, fiordi, vette ghiacciate e laghi fatati accolgono i turisti nella terra di Magellano. L’Arakur Ushuaia Resort & Spa, altro The Leading Hotels of the World, situato nella Riserva Naturale di Cerro Alarkén, domina tutto questo, con garbo e linearità. L’hotel colpisce per il design sostenibile, le ampie vetrate che incorniciano un paesaggio innevato e il calore dei camini, del legno, della pietra grezza e dei tessuti naturali. Un angolo di mondo lontano, ma così familiare.

Proseguendo verso nord, ci si potrebbe immergere nella festosità di Miami, la metropoli sul mare. Ritmi latini, piscine hollywoodiane e skyline futuristici, comunicano gioia e spensieratezza. Il Faena Hotel Miami Beach racchiude tutto questo. L’hotel, voluto dal noto regista Baz Luhrmann e dalla moglie la costumista e scenografa Catherine Martin che ne ha curato personalmente l’interior design, sorprende per i dettagli pop, gli arredi iper colorati e gli elementi in pieno stile Art Deco. Un albergo “improbabile” capace di riportare immediatamente alla memoria la Satin di Moulin Rouge ed il Grande Gatsby.

Prima di rientrare in Europa un passaggio nel continente africano è d’obbligo. Situato nel Parco Nazionale del Serengeti, il Four Seasons Safari Lodge Serengeti regala ai suoi ospiti la possibilità di conoscere la popolazione e la cultura locale: un soggiorno indimenticabile nel cuore della savana.
Questo Safari Lodge, situato nel cuore della Tanzania, è la soluzione ideale per chi vuole vivere la vera Africa, senza rinunciare al comfort. In questa meta africana sarà possibile organizzare una passeggiata nella savana con le guide Masai alla scoperta di elefanti, leoni e leopardi.

A Marrackech, città imperiale fortemente influenzata da Francia e Spagna durante gli anni del colonialismo, è possibile soggiornare in uno degli hotel più famosi al mondo: La Mamounia. L’albergo nacque come abitazione con giardino che Re Sidi Mohammed Ben Abdellah regalò al figlio per le nozze. Qui passarono capi di stato e star del cinema. Nelle camere decorate in stile marocchino hanno dormito Winston Churchill e e D. Roosevelt, ma anche Salma Hayek, Orlando Bloom, Gwyneth Paltrow, Dalida, Elton John e i Rolling Stones, che qui pensarono la celebre ”Marrakech Express”.

Sulla via del ritorno, nel nostro Bel Paese, là dove la Valle d’Itria inizia a scendere dolcemente verso l’Adriatico ci si può fermare a Borgo Egnazia, un luogo delle meraviglie, liberamente ispirato nelle forme, nei materiali e nei colori a un tipico paese pugliese. Un “nowhere else place” costituito da una corte, un borgo e 29 ville circondate dallo scenografico San Domenico Golf Club e dalla Vair Spa, il tempio dedicato alla cura del corpo e dell’anima.

Dovendo scegliere un’ultima tappa ideale di questo Viaggio dei Sogni (Im)Possibili non si può pensare di non rimanere in Italia. Il Four Seasons Hotel Firenze è il posto perfetto dove concludere un tour speciale. Stracolmo di storia e di opere d’arte, situato nella quiete delle mura del più grande parco privato di Firenze, questo complesso che fu residenza papale, convento e una lussuosa abitazione della nobiltà fiorentina, incanta per affreschi, bassorilievi e stucchi. Un trionfo di opere d’arte originali e pregiati dettagli architettonici, che ricordano inevitabilmente il nostro Rinascimento.

®Riproduzione Riservata