“UN BOSCO PER ROMA”: GLI ALBERI DIALOGANO CON LA CAPITALE

Culture
CHIARA TROIANI

Corre il rischio di spezzarsi il legame vitale fra l’uomo e gli alberi. Perché spesso ci dimentichiamo di quanto siano preziose queste piante, che ci donano ossigeno, frutti, legno con cui scaldarci e ombra per ripararci, mentre noi le releghiamo a svolgere una funzione meramente decorativa e non necessaria alla sopravvivenza. Invece la vita dell’essere umano è sempre legata a doppio filo con quella degli alberi. Per questo prende vita il progetto “Un Bosco per Roma” – co-prodotto dal Festival del Verde e del Paesaggio e dalla Fondazione Musica per Roma – che, dai primi di maggio 2017, regala alla capitale un’autentica foresta urbana, collocata nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, progettato dall’architetto Renzo Piano, ricordando l’importanza non solo funzionale, ma anche sociale degli alberi. Il teatro all’aperto sarà popolato da oltre cento esemplari di alberi autoctoni, intervallati da radure di tappeto erboso, come piccole oasi per far riposare i visitatori. Un’esperienza emozionale e coinvolgente aperta a tutti e gratuita, per far riscoprire i molteplici ruoli assolti dagli alberi, dall’attenuazione dell’inquinamento fino a tutte le implicazioni didattiche e sociali. Un’immersione nei colori, suoni e odori della Natura, in dialogo armonico con le sovrastrutture architettoniche dell’urbe, in cui i visitatori, adulti e bambini, sono protagonisti. I visitatori sono chiamati a vivere l’esperienza sensoriale in modo interattivo, suggerendo possibili soluzioni per un miglioramento concreto della città, secondo le esigenze ecologiche e ambientali. È un’occasione importante, che stimola il dibattito, sempre più impellente, sui compromessi tra sviluppo, innovazione urbanistica e rispetto della qualità della vita. L’installazione boschiva anticipa, di fatto, la VII edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, la Green Expo di maggior prestigio in Italia, in programma dal 19 al 21 maggio prossimi Parco della Musica di Roma. Sono tre giornate dedicate completamente alla promozione e salvaguardia del “verde” in tutte le sue declinazioni, quest’anno con un focus particolare sul fiore per eccellenza, la rosa. La rassegna è un incubatore d’idee e progetti di architetti, esperti, appassionati e di artigiani, completato da un programma che dà spazio anche a manifestazioni artistiche e musicali.
®Riproduzione Riservata