THE WEEKND – A DIGITAL MUSIC STAR

CultureMusic
GIORGIA CANTARINI

E’ sicuramente l’artista musicale del momento, con un album in vetta alle classifiche e i suoi solidi sedici milioni di follower su Instagram e con una media di 800.000 like alla volta. L’ultimo album, Starboy, è stato pubblicato a novembre del 2016 dalla Republic Records, debuttando alla prima posizione nella Billboard 200, vendendo 348.000 copie nella prima settimana, e presenta collaborazioni con Lana Del Rey, Kendrick Lamar, Pharell Williams, Future e i Daft Punk. È stato premiato con il disco d’oro in Australia, Brasile, Italia e Regno Unito e con il disco di platino in Canada, Danimarca, Francia e Stati Uniti. Eppure Abel Tesfaye, il vero nome di The Weeknd, è rimasto per molto tempo nell’ombra. Nel 2011 ha lanciato l’album Trilogy, ma nessuno sapeva che faccia avesse, era la sua voce vellutata e un po’ in farsetto alla Michael Jackson che conquistò i primi planetari consensi, proprio come lui stesso rivela “penso che tutto quello che facciamo alla fine abbia a che fare con come appariamo. Anche il no-branding è una sorta di branding. Per esempio se non hai un volto o un’immagine di te come artista, metti la tua musica davanti a tutto. Sono sempre stato timido davanti all’obiettivo. Tutti mettono ragazze sexy in primo piano e io lo faccio nella mia musica, è diventato un vero trend. Il concetto di artista enigmatico mi ha portato al successo, nessuno all’inizio poteva scovare foto mie”. Dall’anonimato il resto è storia. Si decide a svelare la sua immagine dopo aver lasciato che la sua musica R’N’B e rap a tinte pop parlasse per lui, anche di argomenti forti come l’amore e il sesso, le droghe e il dolore. Le pagine dei giornali impazzano parlando oltre che delle sue liriche sfacciate, anche del suo taglio di capelli: dread scultura (liberamente ispirati a quelli di Basquiat) che recentemente ha messo da parte per abbracciare un’immagine più pulita che gli permette ancora di entrare in alcuni club e non essere riconosciuto, che si accompagna anche a una tappa evolutiva del suo percorso musicale. Il timido ragazzino di origini Etiopi cresciuto nei sobborghi di Toronto sembra quasi una leggenda, lui stesso afferma con franchezza “Siamo onesti, il Canada non è mai stato un posto cool. Sono passato dal fissare quattro muri per ventun anni a vedere il mondo in soli dodici mesi”.A 17 anni, abbandona la scuola superiore e si trasferisce in un monolocale nel centro di Toronto con i suoi migliori amici, La Mar Taylor (il suo direttore creativo) e Hyghly Alleyne (suo collaboratore e affermato regista di video musicali).  L’affitto è stato pagato per lo più con assegni statali, il cibo a volte è stato rubato e sono state consumate molte sostanze di dubbia origine, mentre la futura star realizzava con i suoi amici quella che sarebbe diventata la sua trilogia R’N’B di mix musicali che avrebbero poi composto Trilogy: ‘House of Balloons’, ‘Thursday’, e ‘Echoes of Silence’. Anche prima che le sonorità e i testi personali di The Weeknd ricevesse il sostegno del collega canadese Drake, la sua decisione di caricare il suo lavoro su YouTube sotto il suo nome d’arte lo ha aiutato a raccogliere un cyber following senza precedenti. E molto di più. Perché dopo la notorietà, che deve soprattutto al mondo digitale, “Internet è una cosa fantastica” confida Abel, è arrivato anche l’interesse della moda che ha fiutato il potenziale dell’artista come taste maker digitale di una vasta gamma di pubblico, la sua musica è apprezzata da chi ama la trap tanto da chi canticchia motivi pop, anche sei lui stesso non si vede come una vera icona modaiola, ma paragona spesso il suo armadio a quello di Bart Simpson. Dal 2016 è invece diventato Global Brand Ambassador e Creative Collaborator di Puma e per l’autunno/inverno 2017 ha disegnato per il brand le sneaker PUMA x XO Parallel e la capsule Deluxe Denim fatta di bomber jackets, T-shirt e jeans, già indossata sul palco all’inizio del tour mondiale di ‘Starboy’. Il pezzo da non scordare mai secondo Tesfaye? “Per la mia generazione, il bomber ha rimpiazzato la giacca del vestito da uomo. È un capo che ogni uomo può indossare ogni giorno, ed è qualcosa che io stesso indosserei in ogni occasione, dalla strada al palco, fino agli eventi di gala”. A marzo 2017 ha anche collaborato con H&M per una capsule collection e nel 2015 perfino con Alexander Wang. In più, il cantante ha una sua linea personale “XO”. XO è anche lo slogan che il cantante usa per comunicare con i suoi fan e con cui chiama la sua Crew. Alcuni fan affermano che “XO” nella “XO Crew” di Weeknd significa semplicemente abbracci e baci, mentre altri sostengono che le lettere rappresentano l’Ecstasy e l’ossicodone. Indipendentemente da ciò, lui e tutti i suoi collaboratori si siglano così alla fine dei loro messaggi sui social, che sia un messaggio d’amore globale? Chissà, certo è che di amore The Weeknd se ne intende, da quello che è riuscito a instaurare con i suoi adepti, fino a quello con alcune delle donne più belle del mondo, dalla top model Bella Hadid fino alla recente liaison, ora terminata, con la cantante Selena Gomez, la cui unione aveva quanto di più social magico si potesse creare, essendo Selena assoluta regina di Instagram con 132 milioni di follower. Un amore, oltre che mediatico, molto veloce, perché si sono già lasciati ed entrambi si rivedono con gli ex (per la Gomez si tratta di Justin Bieber). Sembra infatti che il cuore di Abel batta sempre e ancora per Bella. Non in ultimo l’inquieto e talentuoso artista ha una passione per il cinema, dove il suo contributo è apparso nella colonna sonora di “Cinquanta sfumature di Grigio” con il brano ‘Earned it’, che ha vinto un Grammy e ha ricevuto la candidatura come miglior canzone originale all’edizione degli Oscar 2016. Insomma non finisce mai di stupire questo ragazzo dall’aspetto normale che cita tra i suoi personaggi cinematografici preferiti il Joker interpretato da Heath Ledger. “Adoro i cattivi: sono i migliori personaggi dei film, giusto? Il Joker è il mio cattivo preferito di tutti i tempi: non conosci il suo passato, sai solo quali sono i suoi piani”. Ma i piani di The Weeknd sono difficili da cogliere, non resta che attendere la prossima camaleontica evoluzione, sia nel look che nella musica. Di sicuro non mancherà di essere annunciata prima di tutto sui social, ovviamente.

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