SPRING BREAK: 24 ORE TRA LANGHE E ROERO

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MASSIMILIANO BENETAZZO e FILIPPO SOLINAS

I professionisti delle gite fuori porta lo sanno bene, la formula weekend lungo è l’ideale per allontanarsi dalla città e concedersi una pausa ristoratrice dalla routine quotidiana. Se però, potersi concedere un giorno libero è diventato sempre di più un lusso, eccovi svelato un mini itinerario per esplorare una parte delle celebri Langhe in sole 24 ore, per chi proprio non può rinunciare ad un city break rigenerante o desidera godere di una gita all’insegna della scoperta e del buon cibo.

 

Guarene

Borgo della provincia di Cuneo, certificato a dicembre nuova località Bandiera arancione del Touring Club italiano, si trova nel Roero immerso nell’itinerario del Barocco piemontese. Qui, il protagonista è l’illustre Castello, una splendida dimora storica destinata dal 2011 a nuova vocazione: un hotel di lusso appartenente alla catena Relais e Chateaux, in grado di offrire ospitalità di altissimo livello in uno scenario mozzafiato. La mirabile struttura domina infatti dalla sua sommità le Langhe, il Monferrato e le cime delle Alpi.

La location è davvero suggestiva poiché è rimasta intatta con tutte le sue opere d’arte diventando inoltre una tappa eccezionale nei percorsi turistici della regione. Le camere da letto sono sontuose, in stile barocco con seduzioni aristocratiche. Per vivere a pieno l’esperienza, non deve mancare una pausa nella spa della struttura: dalla piscina, scavata interamente nella roccia ai percorsi di caldo e freddo, acqua e vapore, e le esperienze olfattive di profumi e di colori cromo terapici. Fiore all’occhiello, un lungo corridoio medioevale lungo 120 metri che separa i due lati della spa, e i prestigiosi rituali da cabina del brand Comfort Zone ideali per coccolarsi a fine giornata.

Infine, l’antica sapienza gastronomica del Roero e delle Langhe è il naturale riferimento della cucina del castello. I piatti della tradizione arrivano a tavola rivisitati, stupendoci per stile e delicatezza. Quanto ai vini, la cantina sfoggia l’intero repertorio dei più celebri del Piemonte, come Barolo e Barbaresco.

 

Barbaresco

Fondamentale per tutti gli appassionati dei vini piemontesi, il borgo sorge sotto l’imponente Torre che separa le Langhe dal Roero. Dalla terrazza panoramica è possibile ammirare un panorama mozzafiato, mentre all’inerno della struttura è stato allestito un piccolo museo per conoscere le storie di uomini, luoghi ed etichette che hanno contribuito a rendere il Barbaresco un vino conosciuto su scala mondiale. Terminata la visita, potete esplorare una delle numerose cantine presenti nel paese, da completare per i più golosi con una food experience presso la prestigiosa osteria Campamac.
Osteria Campamac

 

Alba

La città, storicamente romana e punto di riferimento per tutti gli amanti del tartufo è anche la capitale enogastronomica delle Langhe. Nel capoluogo piemontese è possibile visitare l’imponente duomo in stile gotico realizzato con i tipici mattoncini rossi. La città medioevale crebbe sui resti di quella romana, chiamata Alba Pompeia ed è oggi visitabile grazie al tour Alba Sotterranea, un percorso guidato da un archeologo professionista che si snoda su tre tappe principali e si conclude presso il museo archeologico di scienze naturali.

 

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