SEPTEMBER ESCAPE: L’alto Salento

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MASSIMILIANO BENETAZZO

Il Salento è certamente una delle bellezze italiane invidiate da tutti gli altri paesi europei e del mondo. I suoi panorami incredibilmente vivi, accesi dai bianchi delle pietre dalle terre rosse della campagna e dai toni blu del Mediterraneo, regalano a questa località un fascino irresistibile. Nel mese di Settembre, come ogni anno , cala il sipario sull’effervescente movida estiva insieme alle temperature che diventano più dolci rendendola una meta perfetta per un mini trip di fine estate, tra zone interne e sulla costa.

Sembra scontato ma è opportuno ricordare che il metodo migliore per visitare il territorio è l’auto, sia perché così sarà più facile raggiungere più destinazioni sia perché ogni spostamento vi permetterà di godere della bellezza dei panorami rendendo il viaggio stesso un’esperienza.

Partendo da Brindisi e percorrendo la statale litoranea verso nord troveremo una serie di spiagge di sabbia lunghissime in cui si alternano tratti liberi e altri attrezzati. Torre Guaceto è uno dei piccoli gioielli che incontreremo per primi, una spiaggia dorata che colora un paesaggio ancora intatto, all’interno della riserva marina gestita dal WWF. Proprio in queste zone, non a caso, il regista Ferzan Ozpetec girò il film Allacciate le cinture.  Spostandoci verso nord si arriva invece nella zona marina di Ostuni con la sua Rosa Marina e Pilone che sono spiagge sobrie ma eleganti e ancora più su Torre Canne (all’interno del parco regionale delle Dune costiere)  e Fasano, con alcuni lidi tra i più cool della costa come Cala Masciola, la rinomata spiaggia del luxury resort Borgo Egnazia.

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Spostandoci invece all’interno, per visitare agevolmente le città limitrofe risulterà utile e altrettanto piacevole soggiornare in una masseria, l’abitazione tipica pugliese circondata dalla bellezza del paesaggio dell’entroterra. Proprio a Ceglie Messapica tra Val D’Itria e Salento si trova la Masseria Oreglia, struttura esempio di un attento restauro conservativo immersa nella natura e in una dimensione di totale relax. Il complesso è formato da un gruppo di appartamenti tipici rinominati secondo l’antica suddivisione degli spazi in cui era divisa la masseria quando venne costruita a inizio 800. Troveremo ad esempio  la mangiatoia, la stanza del massaro, l’alcova e al loro interno un arredamento studiato nei minimi particolari con pezzi unici di antiquariato. A completare il tutto una piscina a cascata con vista spettacolare sui numerosi uliveti.  Per gli appassionati, la struttura organizza visite guidate in cantine vinicole con degustazione e in altre masserie che producono prodotti caseari.

Dopo Ceglie, sarà immancabile una tappa ad Ostuni, la città bianca del Salento, per via del suo caratteristico centro storico che nei tempi passati era interamente dipinto con calce bianca. Per chi è esperto delle isole greche sarà inevitabile il paragone con Santorini anche se qui si respira un’atmosfera più autentica e la città possiede un centro estremamente raffinato.

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Data la vicinanza, in questo mini viaggio ideale non può mancare Alberobello, nota per i Trulli (dichiarati patrimonio UNESCO) che sono bianche costruzioni coniche in pietra, presenti a centinaia nel quartiere collinare Rione Monti. Tra tutti spicca Il Trullo Sovrano del XVIII secolo a due livelli, situato sul punto più alto della città. Immancabili qui, una serie consistente di scatti per coronare al meglio il nostro feed di Instagram!

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