Seeking relax: Alle terme in Val d’Orcia

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MASSIMILIANO BENETAZZO

Vivere fuori dal mondo non ha sempre un’accezione negativa, anzi, può diventare un vero e proprio lusso. È così che ci si sente visitando Bagno Vignoni, celebre località della Val d’Orcia dove i residenti sono solo 27. Splendidi panorami di colline, viti e cipressi compongono questo borgo medioevale così caratteristico e intatto che ricorda il set di un film. Già in passato, la vicinanza con la Cassia e la Via Francigena, percorsa dai fedeli per il pellegrinaggio a Roma, rendevano questo luogo una sosta ideale per ritrovare le energie.

Non solo paesaggi però, ma anche le virtù rilassanti e curative dell’acqua termale, che si scoprono all’Hotel Posta Marcucci.

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La struttura della casa è semplice, incastonata nel verde di un bel giardino che si affaccia sulla valle dall’alto, offrendo una vista suggestiva. Di fronte troviamo la Rocca di Tentennano, a testimoniare come questi luoghi siano imbevuti di un passato ricco di storia. Pienza, Montalcino, Radicofani, il Monte Amiata, Buonconvento, San Quirico sono località vicine, accessibili, ricche di testimonianze architettoniche di stampo medievale e rinascimentale. Spiccano nel cuore della struttura due vasche esterne, la prima con acqua non filtrata per non modificarne gli equilibri consolidati nel tempo che possiede una temperatura fra i 35 e 38°C, mentre quella della seconda si aggira fra i 28 e 32°C, creando così un’alternanza di calore molto piacevole. Quest’acqua ricca di calcio, ferro e zinco è ideale per lenire artrosi e reumatismi e si distingue da secoli per la sua salubrità. Ricaricarsi però, vuol dire anche dare nuova energia al proprio fisico e oltre a farlo con le acque termali è possibile trovare nuovo vigore con le lezioni di Tanya e Michael Aprile, istruttori di yoga con esperienza decennale di pratiche olistiche per riacquistare quella consapevolezza e presenza che ci aiuta a vivere a pieno le nostre giornate.

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La tavola completa il percorso di benessere insieme al ristorante panoramico, con una vista sulla valle che non ci lascia indifferenti. I sapori sono prevalentemente toscani e la selezione delle materie prime è fatta, seguendo criteri qualitativi che devono caratterizzare non solo i prodotti, ma anche le persone che li realizzano, scelta che ben rispecchia quel concetto di Economia del Bene Comune tanto cara al proprietario Michil Costa. Per lui è infatti fondamentale trovare sempre nuove occasioni di interpretare un pensiero economico che vada oltre l’obbligo del mero profitto.

Soggiornando in settimana, dopo la cena del mercoledì sera avrete occasione di provare il bagno sotto le stelle, un momento unico per gli ospiti di immergersi nelle vasche prima del riposo notturno ed esprimere (con un po’ di fortuna) un desiderio alla vista di una stella cadente.

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