Realtà aumentata e gioco d’azzardo: presto andremo al casinò senza alzarci dal divano

Tech

Presto o tardi non vi sarà più bisogno di recarsi fisicamente in un casinò per poter giocare alla roulette, sedersi ad un tavolo di blackjack o tentare la sorte con qualche tiro di slot. In realtà già oggi è possibile restare a casa e avere a disposizione, ovviamente sul web, tutti i giochi che si desiderano, ma si tratta di versioni digitali ben distinte dall’esperienza di gioco della rete fisica. Il futuro, invece, è nella realtà virtuale.

Spieghiamoci meglio. Il progresso tecnologico sta rendendo sempre meno indispensabile recarsi in un luogo per effettuare un certo tipo di azione. Possiamo comprare le scarpe senza recarci in negozio, possiamo ordinare un hamburger senza andare al pub e allo stesso modo giocare un torneo di poker senza sedere al tavolo reale. I luoghi fisici hanno però ancora il valore aggiunto del contatto, dell’esperienza tangibile, quello stesso tipo di aderenza alla realtà che sta cercando di raggiungere, e poi restituire all’utente, la VR cioè la virtual reality.

L’epoca della VR è già cominciata

La realtà virtuale permette attraverso un visore l’osservazione di una realtà non tangibile ma in cui ci si trova completamente immersi, ribalta il concetto di video 3D (che ha sempre bisogno di specifiche lenti) in cui l’immagine esce fuori dallo schermo e porta noi stessi nello schermo e nella realtà costituita da pixel. In più, a differenza del 3D che ha esaurito il suo effetto novità nel giro di una manciata di anni, la VR ha migliaia di sviluppatori impegnati nei più svariati campi di applicazione di una tecnologia che va affinandosi sempre più. Vedere per credere: qui un piccolo esempio del grado di realismo e coinvolgimento raggiunto finora dalla VR.

L’industria del gioco non poteva certo restare indietro da questo punto di vista e infatti i principali player del mercato si sono già muniti di sistemi di realtà virtuale e applicazioni dedicate. In realtà per il momento si tratta di un ampliamento dell’offerta e non di un settore di punta, al casinò della realtà aumentata si preferisce ancora la più ampia offerta di tavoli live: roulette, baccarat, texas hold’em, tutti giochi che vengono condotti da un croupier in carne e ossa inquadrato da più telecamere al quale si possono inviare delle comunicazioni tramite chat, così come agli altri giocatori.  

La realtà virtuale però permette di entrare in un vero e proprio casinò e muoversi all’interno di questo spazio, passare da un gioco all’altro ed esibire una serie di atteggiamenti e personalizzazioni che altrimenti sarebbe impossibile ripetere. Questo genere di tecnologia è, tra l’altro, in piena fase di ottimizzazione ergo c’è da aspettarsi che nei prossimi tempi l’esperienza di gioco vada notevolmente migliorando.

La crescita dell’online non si arresta

Dando uno sguardo alle statistiche si comprende che tra non molti anni potrebbe avvenire uno storico avvicendamento tra gioco su rete fisica e gambling (gioco d’azzardo online). Il 2017 è stato il primo anno in cui il totale delle giocate degli italiani ha superato i 100 miliardi di euro, 101,7 per essere precisi. Metà di questi introiti proveniva dall’indotto di slot machine e videolottery, “solo” un quarto dal digitale. Eppure rispetto a due anni prima quest’ultimo settore era cresciuto del 59%.

Non si possono ancora avere i dati certi relativi all’anno 2018 ma alcuni primi rilevamenti (tratti dallo Jamma Magazine di gennaio 2019) parlano di una raccolta nuovamente da record con un totale di 106,5 miliardi di euro giocati nel belpaese. Ma se andiamo a vedere l’andamento dei singoli settori notiamo che l’andamento di alcuni di questi è notevolmente cambiato.

Le slot cominciano una lenta flessione che le porterà a sparire, nella nuova legge di bilancio approvata dal governo non solo vi sono delle nuove tassazioni per la filiera ma anche l’esplicito obiettivo di eliminare queste apparecchiature (obsolete per la loro categoria di riferimento) entro la fine del 2020. Il casinò online, invece, è più in salute che mai considerato che la crescita dell’ultimo anno è stata del ben 22% e oggi il settore muove un mercato complessivo da 20 miliardi.

Un mercato potenziale da mezzo miliardo di dollari

L’online è quindi destinato ad espandersi ancora considerate le tante e inesplorate possibilità che gli si paventano inanzi, e nonostante in Italia il governo abbia vietato la pubblicità per il gioco d’azzardo privando il settore dell’insostituibile strumento del marketing. Ma l’offerta in continua espansione e aggiornamento fa sì che sia impossibile immaginare un futuro diverso da questo. Torniamo sulla realtà aumentate utilizzando questa tecnologica come esempio delle enormi prospettive che ogni innovazione porta al settore del gioco d’azzardo.

La Juniper Research, azienda specializzata nella scoperta dei mercati in espansione dell’ecosistema digitale, ha realizzato lo studio “Mobile & Online Gambling: Casinos, Lotteries, Betting & VR 2016-2021 che vede il futuro del settore del gioco tutto sulla virtual reality con una crescita dell’800% delle attuali cifre del settore. Quelli che oggi sono poco meno di 60 milioni di dollari diverranno mezzo miliardo nel 2021, almeno secondo queste stime che sembrano essere piuttosto in linea con le previsioni future dei valori del gioco digitale.