MUST HAVE

Styletrends
STEFANO GUERRINI WITH ORSOLA AMADEO

Sarà che stiamo parlando della primavera/estate 2018 e, lo sappiamo bene, i mesi caldi prevedono un guardaroba dai colori più accesi; sarà che d’estate si osa di più e si ha voglia di giocare con il proprio stile, cosa che d’inverno accade meno. Sarà che il periodo storico che stiamo affrontando non ci porta, quotidianamente, a sorridere tanto, che ho deciso nell’approcciarmi alla mia consueta rubrica dei ‘must-have’ di stagione, di scegliere pensando a una parola che sembra un po’ fuori moda: brio! Le proposte sono tutte all’insegna del colore, della vivacità, se non eccessivamente esuberanti, devono portare un pizzico di effervescenza nel nostro outi e, di conseguenza, nel nostro vissuto. Ecco a voi, gli accessori, i capi e gli oggetti del desiderio della prossima spring/summer 2018.

PALM ANGELS
Sarà che ci siamo follemente innamorati di The Get Down, serie di Baz Luhrmann che raccontava gli esordi della scena hip hop, in una New York da Studio 54, ma la tuta da b-boy declinata nei colori più accesi e in altri pastello proposta da Palm Angels, ci sembra una delle immagini più forti della primavera/estate 2018. Francesco Ragazzi, il designer italiano dietro il marchio, ha conquistato pubblico e critica alla seconda prova in passerella, lo scorso giugno. Lo sportswear non ci è mai sembrato più cool di così!

ERMENEGILDO ZEGNA COUTURE
Anche le sneakers “Tiziano”, di Ermenegildo Zegna Couture, high top in pelle di vitello off white, sono attualissime, pur suscitando un rimando old-school, che le rende ancora più desiderabili, grazie allo stile pulito e minimalista, ma anche ai tagli tutti dipinti a mano, come le XXX beige laterali, con una posizione asimmetrica. Completano questa scarpa must-have dettagli come lacci e gros-grain beige, oltre a una suola in gomma bianca ultra leggera, disegnata con un inserto in pelle color vicuña, con il logo impresso a caldo.

PRADA
Da sempre sono un lettore di comics, figlio di un fan accanito delle avventure di Tex Willer. Io per anni ho spaziato dai manga a Dylan Dog. Per questo ho amato moltissimo la collezione primavera/estate 2018 di Prada, dove capi e accessori trovano in immagini da futuribili fumetti un elemento decorativo davvero cool. Irresistibile, e di grande tendenza, il marsupio in pelle, ovviamente anche lui con stampa comics. Non c’è fashion addicted che non sia già in fibrillazione per averlo.

PARROT POT
Un vaso da fiori così smart, che innaffia le piante al nostro posto? Sembra incredibile, ma Parrot Pot, vaso wireless per uso interno o esterno, è in grado di prendersi cura delle piante in autonomia, adattandosi alle loro esigenze misurando, grazie a quattro sensori, i dati essenziali alla buona salute della nostra amata pianta, dettagli che – per me che non ho il pollice verde – sarebbero quasi incomprensibili, come l’umidità del terreno o l’intensità della luce. Il tutto può essere gestito dall’app su smartphone, tablet e android, Parrot Flower Power, che può controllare fino a 256 vasi, ricevendo anche consigli dagli esperti. Indispensabile per chi ama le piante, ma anche per chi di solito riesce a far morire anche quelle finte!

ALAIN MIKLI LUNETTES
Per chi ama farsi notare, indossando accessori dalla spiccata personalità. Come questi
occhiali di Alain Mikli Lunettes. Il modello unisex Ayer, della collezione Resort 2018,
ha un’estetica raffinata, caratterizzata da intagli e giochi di volumi. Ci ha fatto pensare
ai video delle nostre icone preferite degli anni Ottanta e il colore dell’acetato della
montatura è davvero da star!

MARNI
Ricorda l’abitudine dei nostri nonni di legare le valigie stracolme per un viaggio, con una
vecchia cintura. Forse è per il rimando così sentimentale che mi piace questa proposta di
Marni, in sintonia con il mood un po’ rètro che caratterizza il lavoro di Francesco Risso da
quando è creative director del marchio. La cintura in tessuto tecnico e fibbia in ottone è
decorata da cinque spille in metallo, mentre la borsa in pelle è stampata con un motivo a
barchette, che la rende perfetta per le gite al lago primaverili.

GUCCI
Inusuali, forse, in un guardaroba maschile, ma da quando è creative director di Gucci, il molto amato Alessandro Michele ci ha abituato alla sua attitudine a mescolare i generi. E queste shopping bag, così vicine come stile a quelle che useremmo nei mercati di certi paesi esotici, ci hanno subito conquistato, al punto che non riusciamo a sceglierne una sola. Come sempre d’eccellenza gli elementi decorativi, fra scritte e immagini dal mondo garden e ortofrutticolo.

HERMÈS
Non siete tipi da sneaker, ma siete stanchi delle calzature classiche da uomo? È di Hermès il mocassino più divertente della spring/summer 2018. In denim e suede, fa pensare ai playboy degli anni Settanta, che passavano le vacanze sulla Costa Azzurra a fianco di Jane Birkin o di B.B.! Non dimenticate di indossare al collo anche un foulard della Maison, per completare il look alla Gunter Sachs.

CERAMIC CACTUS
Un tocco spiritoso e colorato nelle nostre case, ma un’idea per rendere divertente anche la nostra scrivania in ufficio, perché no? Una collezione di soprammobili in ceramica, a forma di cactus, dal nome facilissimo da ricordare: Cacti. Sono di Hay e li trovate in vendita su designrepublic.com.

SUPERDUPER HATS
Da sempre SuperDuper Hats, il brand di accessori di Matteo Gioli, Veronica e Ilaria Cornacchini, ci sta a cuore, perché è stato capace di riportare un gesto antico, come quello di indossare un cappello, nelle abitudini dell’uomo e della donna contemporanei. Anche per la spring/summer 2018 ci conquistano grazie a un modello che ci regala leggerezza e sogno, quello di volare lontano come gli uccelli che si alzano in volo da un loro copricapo. Per veri romantici!

COACH 1941
Il lavoro negli anni Ottanta e Novanta di Keith Haring ha lasciato un segno indelebile, non solo nella scena artistica underground, ma anche in quella mainstream. Esempio di come Haring con la sua graffiti art sia ancora oggi amatissimo è la collezione primavera/estate 2018 di Coach 1941, il cui direttore creativo Stuart Vevers ha scelto proprio alcuni disegni simbolo dell’artista americano, usati non solo sugli abiti, ma anche sugli accessori. E la sneaker e lo zainetto in cui i personaggi di Haring si sovrappongono a una stampa hawaiana sono davvero strepitosi.

PENS PRODIR
Per chi, come noi, ama ancora scrivere in tempi sempre più dedicati alla tecnologia. Quattro modelli, Twenty, Eight, Ten, Six, per sei colori, ventiquattro combinazioni attraverso le quali possiamo trasmettere un’emozione, raccontare il nostro modo di essere. Prodir, con le sue penne Swiss made, sinonimo di qualità, design, sostenibilità e durata nel tempo, torna a ricordarci, con la collezione “Me, Myself and I”, firmata dal designer tedesco Christoph Schnug, che scrivere è la massima espressione della propria personalità, unica ed individuale, tempo che dedichiamo a noi stessi. Il vero lusso di questo nuovo millennio.

GOLDEN GOOSE DELUXE BRAND
Noto per le calzature, da tempo Golden Goose Deluxe Brand propone una collezione a 360 gradi, che ha molti fan. Ci siamo innamorati della perfecto jacket, che viene proposta per la primavera/estate in un colore insolito, cioè il total white, interrotto da segni grafici neri, essenziali, che fanno pensare alla tattoo art e agli States. Come il fenicottero che, con la sua imagine, ingentilisce un capo da sempre simbolo di stile biker, infondendogli una coolness che lo rende oggetto del desiderio.

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