A Madrid è tempo di ARCO

Art&DesignCulture
FABRIZIO MERIS
Cover_The Couch with Ada O’Higgins by DIS

Il mondo dell’arte – si sa – è oramai sempre più globalizzato e se anche è vero che fra un evento importante in Europa e uno in Centro America o in Asia probabilmente si vedranno uomini e donne con atteggiamenti, vestiti e accessori molti simili fra loro, quello che rende ancora, soprattutto le fiere d’arte, degli eventi unici è il contesto in cui si sviluppano. In Europa il mondo dell’arte si “risveglia” a Madrid con la fiera ARCO, che si terrà come tradizione nei padiglioni della Fiera madrilena dal 21 al 25 febbraio. Questa manifestazione decisamente accogliente e mondana non è solo un punto di riferimento culturale per la Spagna e l’Europa, ma anche per tutta l’America Latina. È questa certo un’ottima occasione per un weekend alla scoperta del lato contemporaneo della capitale spagnola. Ecco alcuni suggerimenti su dove recarsi dopo aver visitato la trentasettesima edizione di ARCO con le sue 208 gallerie provenienti da 29 paesi.
www.arcomadrid.es

Il centro culturale sperimentale La Casa Encendida presenta la mostra Thumbs That Type and Swipe: The DIS Edutainment Network del collettivo newyorkese DIS. DIS è formato da Lauren Boyle, Solomon Chase, Marco Roso e David Toro. Questo progetto di collaborazione artistica è nato con lo scoppio della crisi nel 2009, inizialmente come una lunga conversazione attraverso e-mail che ha portato in maniera organica alla fondazione di DIS Magazine, una rivista ibrida in cui sono stati analizzati i contenuti più urgenti dei nostri tempi, dando poi origine al progetto curatoriale che ha sdoganato alla Biennale di Berlino del 2014 il Post-Internet, la corrente artistica più cutting edge dei nostri giorni.

Thumbs That Type and Swipe: The DIS Edutainment Network
Dal 2 di febbraio al 13 di maggio
www.lacasaencendida.es

Tappa obbligata è il Museo Reina Sofia, che ha da poco inaugurato la mostra temporanea Pessoa. Todo arte es una forma de literatura che mira a fare scoprire al pubblico la vigorosa, ma poco conosciuta, scena d’avanguardia artistica portoghese che si è sviluppata alla prima metà del XX secolo e in cui il grande poeta portoghese Fernando Pessoa (1888 -1935), ha giocato un ruolo di primaria importanza, intervenendo attivamente attraverso i suoi scritti e le sue versatili proposte artistiche.

Pessoa. Todo arte es una forma de literatura
Dal 6 di febbraio al 7 di maggio
www.museoreinasofia.es

Una fra le più intellettuali tra le gallerie madrilene Helga de Alvear allestisce la personale dell’artista di origini canadesi Marcel Dzama. Il titolo della mostra – It ́s time – è un monito sui tempi in cui viviamo. Dzama si collega da un lato ai principi teorici, politici e sociali sviluppati dal movimento Dada come reazione alla prima guerra mondiale e dall’altro alla serie dei disastri della guerra di Francisco Goya, che riflettono la crudeltà della guerra d’indipendenza spagnola.

Marcel Dzama
It ́s time
Dal 15 di febbraio al 24 agosto
www.helgadealvear.com

Per gli amanti di un’arte più grafica e astratta consigliamo invece di visitare la mostra del pittore inglese Terry Haggerty alla galleria Ivorypress. Haggerty traduce nelle sue tele forme naturali o oggetti creati dall’uomo in coinvolgenti composizioni di linee che oscillano tra lo spazio bidimensionale e quello tridimensionale utilizzando semplici combinazioni di due colori.

Terry Haggerty
Still Motion
Dal 21 febbraio al 5 maggio
www.ivorypress.com

Tra una mostra e l’altra ci si può rilassare con un’ora di shopping nella boutique più cool di Madrid, Ekseption. Nata a Marbella negli anni ’70 e dal 1987 a Madrid Ekseption ha visto nei suoi trent’anni di attività l’avvicendarsi della tendenze più importanti nella moda, dando oggi spazio ai giovani designer tra cui Jacquemus, Simone Rocha e Magda Butrym. La forza di questo spazio di 1.000 metri quadrati ridisegnato alla fine del 2017 è quello di mescolare decorazione e pezzi d’arte in maniera ludica e giocosa.
www.ekseption.es

Dopo tutto questo girovagare fra templi dell’arte e della moda si sente quasi la necessità di lasciarsi tutto alle spalle e fare un salto nella natura selvaggia. Il ristorante Amazonico nel quartiere modaiolo di Salamanca risponderà proprio alle vostre preghiere. Vero paradiso gastronomico Amazonico vi stupirà sia per il suo ambiente tropicale ricco di piante esotiche, i suoi cocktail e i sue piatti di carne.
www.restauranteamazonico.com

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