LORENZO SUTTO, FRONTMAN DEI RED BRICKS FOUNDATION SI RACCONTA

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STEFANIA SCIORTINO

I Red Bricks Foundation, giovane band romana formata da 4 ragazzi nel 2011. Il loro nome deriva dalla strada ricca di mattoni rossi che Lorenzo, la voce del gruppo, era solito fare per raggiungere il vecchio bassista della band. Dopo X-Factor 12 non si sono mai fermati e hanno continuato ad esibirsi tra Roma e Milano e non solo. I loro idoli? Amano gli Arctic Monkeys, Oasis e gli Strokes. Durante i loro live, infatti, propongono musica rock con alcune influenze british, oltre a cantare alcuni pezzi editi come “Thoiry”, dove fanno ballare scatenare il loro pubblico, suonano anche degli inediti come “I Wanna Play With You Heart”, una delle canzoni più amate dai loro fan. Ad accompagnare Lorenzo: Claudio Cossu alla chitarra, Marco Cilo al basso, Jacopo Corbari alla batteria e Riccardo Marsili alla tastiera, la new entry del gruppo.

1.Ciao Lorenzo, parliamo subito di musica. Il primo concerto della tua vita e l’ultimo al quale sei andato?
Non sono sicuro del primo concerto, non me lo ricordo benissimo. Sicuramente uno dei primi e più importanti concerti a cui io abbia assistito è quello degli XX a Roma. L’ultimo, invece, è stato quello degli Arctic Monkeys, sempre a Roma.

2. Tu lavori anche come modello, ci racconti come è nata la tua esperienza nel mondo della moda?

Si io lavoro anche come modello. Tutto è iniziato quando sono stato trovato in fila da una scout di modelli al concerto degli Arctic Monkeys a Londra. La cosa divertente è che io all’inizio pensavo mi prendesse in giro e quindi ho rifiutato ogni contatto da parte sua. Per fortuna però il concerto si svolgeva nel giro di due serate, così il giorno dopo lei mi ha nuovamente parlato e mi ha convinto a scattare delle foto da mandare all’agenzia di modelli per cui stava lavorando. Da quel giorno è iniziato tutto: Londra, Parigi, Milano è stato tutto pazzesco.

3. Preferisci sfilare o posare? Per chi se potessi scegliere?

Mi piace sfilare ma posare è molto più divertente, soprattutto quando scelgo io la musica in studio e questo accade molto spesso. Mi lascio trasportare dal mood della canzone e dall’ambiente che mi circonda. Per me è un po’ come stare sul palcoscenico con la differenza che l’interazione con l’altro è ancora più fragile. Una foto è un equilibrio strano, una magia di contrasti e di ombre che io, o gli altri modelli in generale, non possiamo controllare. Un processo creativo instabile che può portare al capolavoro come al disastro, proprio come una canzone.

4. Le tue influenze estetiche e musicali coincidono?

Mi piacerebbe lavorare con gente che ha ben a fuoco anche il panorama musicale sul piano estetico come per esempio: Hedi Slimane o John Varvatos, due nomi molto importanti per l’estetica che piace a me.

5. Cosa c’è nella tua vita oltre la musica e la moda?

Oltre alla moda e alla musica mi piace tanto leggere, scrivere e informarmi su determinati periodi storici che mi attirano da ogni punto di vista: storico, culturale e sociale, in modo da capire la radice di quello che rappresenta la musica e l’estetica per me. Mi piace molto viaggiare e la moda e la musica mi aiutano parecchio in questo. Conoscere posti e persone nuove è molto importante penso nel processo creativo di qualsiasi artista.

6. Dopo X-Factor in che modo è cambiata la vostra vita?
Sicuramente come band abbiamo avuto moltissime più opportunità rispetto a prima. È stata un’ottima esperienza e siamo felici di come sia andata, fare la nostra musica e arrivare ai live è stata una soddisfazione immensa.

7. A cosa state lavorando attualmente? Progetti imminenti di cui puoi parlarci?
Al momento stiamo lavorando a tante cose diverse. Stiamo provando molto per tutti i live che abbiamo in previsione e stiamo rifinendo le nostre nuove canzoni in modo da essere pronti ad andare in studio. Non vedo l’ora di far sentire tutto quello che abbiamo di nuovo.

8. Quanto conta l’immagine per i RBF?
L’immagine per noi conta molto ma la cosa più importante è la nostra musica. L’equilibrio tra le due cose è fondamentale se si vuole fare questo lavoro in modo serio e io sono fiero sia della musica che dell’immagine della band anche se siamo sempre in cerca di cose nuove, non ci fermiamo mai su di uno stile preciso. Possiamo sembrare molto attaccati all’Inghilterra e quel vintage lì ma in verità siamo sempre in continua ricerca, tutti i giorni.

9. Il 2019 è iniziato da poco, cosa vuoi che portasse ai RBF questo nuovo anno?
Vorrei che portasse ancora di più la possibilità di far sentire quello che abbiamo da dire: più live, più canzoni e più ore in studio.

10. E a Lorenzo?
Tutto quello che ho e molto di più. Vorrei viaggiare di più, suonare di più e scrivere di più. I want more.

total look: FRAME

Total look: VIVIENNE WESTWOOD.

Total look: ROBERTO CAVALLI T-shirt: LOCAL AUTHORITY.

total look: LANVIN

Total look: LANVIN

Total look: LOCAL AUTHORITY

Total look: VIVIENNE WESTWOOD

total look: McQ by ALEXANDER Mc QUEEN

 

Ph. Davide Musto
Stylist: Stefania Sciortino
Assistente fotografo: Federico Taddonio
Assistente stylist: Rosamaria D’Anna
Grooming: Simone Belli Team

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