Per la festa del Cinema di Roma Hollywood trasloca sul Tevere

CinemaCulture
ENRICO MARIA ALBAMONTE
Cover_Borg McEnroe

Lo sport come tema vincente di questa edizione: lo hanno decretato gli spettatori con il ‘premio del pubblico BNL’ in collaborazione con il Main Partner della Festa del Cinema, BNL Gruppo BNP Paribas assegnando il riconoscimento al film ‘Borg McEnroe’ di Janus Metz Pedersen, distribuito da Lucky Red. Una pellicola avvincente e carica di tensione che il regista ha voluto concepire come ‘la versione ambientata nel mondo del tennis di Toro Scatenato’: i due campioni di tennis, rappresentati come eroi e rockstar, sono fortemente caratterizzati, sembrano diversi ma poi si somigliano tanto da diventare amici. Entrambi condividono la vibrante passione per l’agonismo e la tensione competitiva nello sport anche se la stampa dell’epoca – il film li colloca nel 1980 – li contrapponeva definendo McEnroe il ribelle testa calda e Borg come l’iceberg svedese che sul campo da tennis non manifestava emozioni. Un film da vedere sicuramente per la bellezza delle inquadrature e della fotografia, l’intensità tagliente dei dialoghi e la capacità di approfondimento psicologico dei personaggi con le loro vite dentro e fuori il campo da tennis. Fra gli altri film in concorso nella selezione ufficiale che si sono fatti valere portando i divi di Hollywood a Roma svetta ‘Hostiles-Ostili’ di Scott Cooper con Christian Bale, Rosamund Pike e Wes Studi, un film distribuito da Notorious Pictures, ambientato nel 1892 all’epoca del selvaggio West. E’ la storia di un capitano dell’esercito (Christian Bale) che accetta con riluttanza di scortare un capo guerriero Cheyenne in punto di morte (Wes Studi) e la sua famiglia fino alle loro terre natie. Durante il viaggio incontrano una giovane vedova (Rosamund Pike) che ha perso i suoi cari e devono sopravvivere all’ostilità delle tribù Comanche. Sono combattenti tenaci forgiati dalla sofferenza, dalla violenza e dalla perdita, e in loro non regna altro che sospetto e rabbia. Impegnati a collaborare, per sopravvivere a un lungo viaggio, sono costretti ad affrontare i propri pregiudizi gli uni verso gli altri. Nell’epico West di Scott Cooper, il confine tra nemico e alleato, vincente e perdente, è così sfocato da essere irriconoscibile. Fra gli altri film proposti dalla Selezione Ufficiale della Festa spicca il messicano ‘Cuernavaca’ di Alejandro Andrade Pease, storia di un ragazzo che mentre la madre soffre in clinica a causa di un incidente si cimenta con una nonna singolare interpretata nel film dalla grande Carmen Maura. Da segnalare fra i film latini ‘Abracadabra’ diretto da Pablo Berger distribuito da Movies Inspired e interpretato da Maribel Verdù e Antonio de la Torre, storia di un amore schizofrenico, una fusione di generi fra il dramma, il thriller e il fantasy in cui una casalinga cerca di recupera ‘l’anima’ del marito ipnotizzato e posseduto da uno spirito mentre scopre nuovi lati del marito che la attraggono. Humour graffiante e una raffica di colpi di scena animano il bellissimo e spassoso ‘Logan Lucky’ di Steven Soderbergh’ distribuito da Lucky Red con Channing Tatum, Hilary Swank e Daniel Craig, una pellicola che segna il ritorno sul grande schermo del formidabile regista. Film Kolossal e corale dai toni molto duri è ‘Detroit’ di Kathryn Bigelow, distribuito da Eagle Pictures, un ‘pugno nello stomaco’ che affronta senza mezzi termini e con indiscutibile talento registico la sommossa che insanguinò le strade di Detroit del 1967 in cui persero la vita tre afroamericani e centinaia di persone restarono gravemente ferite. Il cast annovera fra gli altri John Boyega, Will Poulter e Anthony Mackie. La rivolta successiva portò a disordini senza precedenti costringendo così, a una presa di coscienza su quanto accaduto durante quell’ignobile giorno di 50 anni fa. Nel thriller drammatico Bigelow bilancia sapientemente l’approccio filmico esperto del cinema in stile reportage, con la narrativa piena di tensione del tipo “ci sei dentro”. Un vero gioiello come anche il film di Sally Potter ‘The party’ distribuito da Academy Two, un capolavoro basato sulla bravura di Kristin Scott Thomas, pieno di colpi di scena dove il comico vira al tragico magistralmente. La Festa del cinema di Roma ha portato nella capitale anche Orlando Bloom per un masterclass. Piena di belle sorprese anche la rassegna autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma ‘Alice nella Città’. Giunta alla sua quindicesima edizione ha portato a Roma sul tappeto rosso Dakota Fanning per il film toccante ‘Please Stand by’ di Ben Lewin con Toni Collette premiando come miglior film il memorabile ‘The best of all worlds’ di Adrian Goiginger per poi assegnare il premio Camera d’Oro Alice/Taodue a ‘Blue my mind’ di Lisa Bruhlmann mentre altri due premi sono andati a ‘Metti una notte’ di Cosimo Messeri e a ‘La mia vita da zucchina’ di Claude Barras’.

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