5 BUONI MOTIVI PER ALLENARE LE GAMBE

Wellness
MASSIMILIANO BENETAZZO

Se l’unico esercizio delle vacanze di Natale è stato quello di posizionare le gambe sotto il tavolo, concluse le festività e i lunghi pranzi con parenti e amici è arrivato il momento di rimettersi in pista per prepararci alla primavera e per i più lungimiranti, anche alla prova costume. Esistono diversi allenamenti per avere gambe perfette, dinamiche, toniche e anche se spesso prediligiamo allenare la parte superiore del nostro corpo non dovremmo mai trascurarle per una serie di motivi:

  1. Allenare solo i muscoli della parte superiore non consente di avere un fisico proporzionato
  2. Allenare le gambe porta una maggior produzione di GH e testosterone: Il GH, è l’ormone naturale della crescita (muscolare) che il nostro corpo produce in automatico. Così facendo, permettiamo la produzione naturale di GH e testosterone in modo da far crescere tutto il corpo.
  3. La massa grassa si riduce perchè la produzione di GH e testosterone favoriscono l’ossidazione dei grassi in tutto l’organismo, permettendo così il loro smaltimento.
  4. Si ha una maggiore ipertrofia muscolare allenando gambe e glutei con il gisuto focus, infatti per ottenere buoni risultati bisogna cercare di allenarle con alti carichi , ma soprattutto prediligere gli esercizi base e in secondo luogo quelli supplementari
  5. Squat con bilanciere libero, stacchi e affondi non dovrebbero mancare nella scheda di nessun individuo che mira ad allenare le gambe in modo serio. Un intenso allenamento di questo gruppo muscolare comporta l’utilizzo di molte calorie, dunque una volta finito sarà bene recuperare con una corretta alimentazione e un buon riposo.

Il trainer Saverio Ricciuti ci ospita nel suo studio Performante fitness a Milano, dove sulla scia di questi importanti capisaldi ci mostra un allenamento perfetto con gli esercizi fondamentali per le gambe, da effettuare con carichi tra il 60 e l’80% del nostro peso massimale:

Squat con bilanciere ( 4 serie: 10 – 8 – 8 – 6 ripetizioni)

One leg deadlift con kettelbel (3 serie da 10 ripetizioni )

 

Stacchi da terra con t-bar ( 4 serie: 10 – 8 – 8 – 6 ripetizioni)

Stacchi a gambe tese con bilanciere ( 3 serie da 10 ripetizioni)

 

Affondi singoli in avanti (3 serie da 12 ripetizioni per gamba)

Step up su rialzo o box (3 serie da 10 ripetizioni)

 

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